Lo spettacolo parla di una ricetta di cucina, perché ai suoi protagonisti piace mangiare. E il cibo, si sa, si lega bene all’amore. L'amore nasce in silenzio, al buio, non lo si vuole riconoscere, non lo si vuol fare entrare perché ci fa paura. Tutto l'amore è clandestino, e poi piano piano prende residenza dentro di noi, ottiene la cittadinanza nelle nostre vite.
L'amore è ancora più clandestino quando a provarlo è un clandestino.
E. e M. si sono innamorati. Si amano, semplicemente. Ma la Bossi-Fini toglie qualsiasi semplicità e così due persone "normali" iniziano a frequentare questure, prigioni, Cie, avvocati. Fanno quello che hanno visto solo nei film: fughe dalla polizia, travestimenti, latitanze. Subiscono perquisizioni, notti in cella, le manette.
Eppure M. è un tornitore e E. è un'attrice.
Il problema è che alla loro ricetta d'amore manca un ingrediente. E' rinchiuso in un barattolo: è trasparente, è insapore. Ma in quel barattolo c'è tutto: la possibilità di litigare e di lasciarsi - senza pensare che questo porterà alla prigione - la possibilità di andare a cena fuori, di lavorare, di fare un viaggio dove ci piace. Cosa c'è in quel barattolo?
di Barbara Alesse e Ernesta Argira
con Ernesta Argira regia di Barbara Alesse
BIGLIETTI EURO 3
Biglietteria presso Piazza Perfetti aperta un’ora prima dello spettacolo
Vendita online www.vivaticket.it
Informazioni 3460956050
AMAT 0712072439