Il progetto A[1]BIT nasce dalla voglia di esplorare la relazione dell’individuo e della comunità con la città e, in generale, con gli spazi urbani. Un piccolo gruppo di spettatori, rigorosamente con la musica in cuffia e accompagnati da un testo che introduce e contestualizza lo spazio della performance, segue i danzatori nel disegno che si adatta a spazi urbani pubblici e privati, interni ed esterni.
Quando mettiamo le cuffie e decidiamo un suono, una musica che ci accompagna, spesso lo spazio e la nostra esperienza di esso si modificano in relazione a quella peculiare sorgente che ci permette di cogliere dettagli ed escluderne altri, creando un viaggio intimo dentro ad uno spazio pubblico.
La relazione tra posizione individuale e collettiva, in un contesto urbano e disordinato, è il cardine della ricerca coreografica: i danzatori si muovono in funzione dello spazio e del pubblico, che si trova ad essere, inconsapevolmente, parte del disegno coreografico.
regia e coreografia: Lara Guidetti
assistente alla coreografia: Matteo Sacco
testi e voce: Marcello Gori
interpreti: Fabrizio Calanna, Sofia Casprini, Luis Colombo Matteo Sacco, Lara Viscuso
musica: 1 Bit Symphony di Tristan Perich
produzione: Sanpapié in collaborazione con MilanOltre Festival Exister DANCEHAUSpiù